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Aria pulita in ufficio: i nostri consigli

“Respirare meglio per lavorare meglio”

Spesso non ci soffermiamo troppo a riflettere sulla qualità dell’aria del nostro luogo di lavoro. Di sicuro, però, tutti si sono scontrati con chi vuole tenere le finestre aperte e chi, al contrario, vorrebbe l’aria condizionata, oppure con chi si preoccupa di arieggiare e chi non vuol far uscire il calore dalla stanza.

Al di là della temperatura è importante notare molti altri fattori: pulizia, umidità, odore e tutte le sostanze volatili che possono inquinare l’aria, come toner delle stampanti, insetticidi, spray detergenti, diffusori di profumo…

Come riportato da un articolo di Landscapes, magazine del nostro fornitore Frezza, lavorare in un ambiente con una cattiva qualità dell’aria può portare alla comparsa di sintomi lievi, che però contribuiscono all’assenteismo e incidono sulla produttività.

Viceversa, studi di Harvard e della DTU (Università Tecnica della Danimarca) confermano che una buona qualità dell’aria migliora fino al 60% le prestazioni dei lavoratori.

L’emergenza Covid-19, inoltre, ha messo tutti di fronte a nuove esigenze: mantenere l’aria e l’ambiente puliti è diventato indispensabile.

Ma quali accorgimenti possiamo prendere per migliorare la qualità dell’aria nel nostro ambiente di lavoro?

Come mantenere un ambiente salubre in ufficio

  1. “Cambiare” l’aria: dove possibile è buona pratica aprire le finestre più volte durante la giornata, magari approfittando dei momenti di pausa, per far entrare aria fresca;
  2. Pulizia scrupolosa: la polvere è la prima responsabile di allergie e problemi respiratori. Assicurati di eliminare la polvere dalle superfici e di non dimenticare angoli nascosti, come tra le risme di carta o negli archivi;
  3. Controlla l’umidità: è necessario mantenerla tra il 30-50% per evitare la formazione di muffe, allergeni e problemi muscolari. In ambienti particolarmente umidi potreste dotarvi di un deumidificatore;
  4. Manutenzione dei filtri dell’aria: una periodica manutenzione dei filtri di condizionatori e deumidificatori evita la formazione di muffe e polvere che rientrerebbero continuamente in circolo;
  5. Piante: esistono alcune piante sempreverdi e facili da curare che aiutano nella purificazione d’aria. Alcuni esempi? Il Potus, l’Aloe o il Falangio;
  6. Purificatore d’aria: è una buona soluzione per ambienti in cui è difficile cambiare l’aria, ad esempio in un ufficio affacciato sulla strada.

FilAir Etere: pratico purificatore d’aria

Se siete in cerca di un purificatore d’aria efficace, vi consigliamo FilAir Etere, un purificatore d’aria di ultima generazione:

  • È un dispositivo Made in Italy ad alte prestazioni che elimina efficacemente germi e batteri dall’aria e dalle superfici;
  • Ha un design minimale e moderno, realizzato in materiale leggero e quindi facile da spostare e riposizionare;
  • Ha comandi touch di facile utilizzo e si spegne automaticamente;
  • Lo speciale filtro “HeMaCa” trattiene particelle fino a 0,2 micron, quindi fino al 99,7 % delle polveri sottili;
  • Cattura anche le goccioline d’acqua in sospensione (droplet) responsabili della diffusione del Coronavirus;

Inoltre, per l’ambiente dell’ufficio si rivela particolarmente utile per l’assorbimento del toner emesso dalle stampanti. In abbinamento a FilAir Etere è possibile acquistare l’accessorio opzionale “Print Link“: un dispositivo che connette il purificatore alla stampante e consente un avvio automatico ad ogni lancio di stampa.

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2 risposte su “Aria pulita in ufficio: i nostri consigli”

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