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L’ufficio a casa: idee per il tuo spazio di lavoro smart

Da mesi il lavoro da casa è entrato a far parte delle nostre vite. In molti lo hanno sperimentato per la prima volta durante l’emergenza Covid, ma è noto che molte aziende stanno valutando l’idea di diminuire le presenze in ufficio anche in futuro. Lo scopo è favorire il lavoro smart e flessibile, che si adatti alle esigenze del lavoratore il quale è libero di gestire tempi e modalità nel raggiungimento degli obiettivi.

I vantaggi del lavoro da casa influiscono direttamente sulla creatività e sul rendimento di ciascuno. Ma, come abbiamo potuto sperimentare durante il lockdown, non sempre gli spazi domestici sono adeguati e spesso a risentirne è la nostra produttività.

Quindi come si crea lo spazio di lavoro perfetto a casa?
In questo articolo abbiamo raccolto i principali suggerimenti dei professionisti dell’office furniture: fatti ispirare!

Se invece sei in cerca di consigli tecnologici per il tuo ufficio domestico, non perderti l’articolo a questo link!

Non lavorare in camera da letto!

Cominciamo dalla domanda: dove allestire la postazione?

C’è una regola fondamentale, che influisce direttamente sulla nostra concentrazione e produttività: bisogna distinguere lo spazio privato dallo spazio lavorativo.

Gli psicologi evidenziano come un’equilibrata divisione tra vita privata e lavoro (“work-life balance“) influisca positivamente sul rendimento. Ciò vale anche per l’ambiente di lavoro e la camera da letto è il luogo privato per eccellenza.

La propria stanza può essere piena di distrazioni derivanti dalla presenza di effetti personali. Inoltre, pur trovandosi in una zona tranquilla della casa, non è luogo appropriato per le videochiamate di lavoro.

Se la tua stanza è l’unico posto della casa sufficientemente appartato puoi scegliere di dividerlo dal resto con una parete divisoria o una libreria, come nell’immagine qui sotto.

Zona tranquilla

Progettare un home office è facile se abbiamo a disposizione un’intera stanza, ma cosa si può fare in uno spazio ridotto?

Anzitutto è meglio scegliere uno spazio inutilizzato dalla routine domestica, senza rumori, distrazioni o movimenti alle nostre spalle, specialmente durante le videocall.

In questo senso sono perfetti ripostigli, sottoscala, corridoi o zona ingresso, purché sia presente una finestra e la temperatura sia adeguata.

Il soggiorno

In mancanza di uno spazio separato dal resto della casa, la maggior parte dei lavoratori sceglie il soggiorno, poiché spesso si tratta del luogo più confortevole e illuminato.

È quindi importante dividere la scrivania dove lavorare dall’ambiente circostante. In questo caso si può utilizzare una libreria bifacciale o una partizione adatta anche all’area living.

La seduta: preziosa alleata

La scelta della seduta è importantissima, poiché da essa dipenderà il benessere della nostra schiena. Comodità ed ergonomia sono le parole d’ordine.
Ma scordatevi la solita seduta anonima da ufficio: quella per la vostra casa dovrà essere speciale e personalizzata.

I nostri fornitori dispongono di sedute originali che sapranno adattarsi allo stile della tua casa.

È importante affidarsi a un prodotto professionale con materiali certificati e di qualità per il massimo comfort, che garantisca la corretta postura durante le ore di lavoro.
Le moderne sedute da ufficio sono dotate di supporti e regolazioni specifiche per non affaticare il fisico.
Se invece preferisci utilizzare una seduta standard, che magari sia utile in casa anche fuori dal lavoro, assicurati che abbia uno schienale alto.

I braccioli? Fondamentali per evitare che le braccia pesino sul corpo.

La scrivania perfetta

La scrivania o il tavolo su cui lavoreremo è ugualmente importante. Servirà a organizzare il nostro lavoro, anche quello mentale.

Se hai bisogno di avere tutto a portata di mano puoi optare per una scrivania dotata di spazi nella parte frontale o cassetti a lato.
Se hai poco spazio e vuoi valorizzare la luce del tuo soggiorno puoi valutare una scrivania in vetro temprato, elegante e leggera.

Quando lo spazio è minimo e prevedi di lavorare poco da casa, un tavolo con piano ribaltabile può essere la soluzione ideale. Questo consente di allestire un home office a scomparsa, da utilizzare solo se necessario.

Le combinazioni di materiali e colori sono infinite e personalizzabili in base al tuo stile.

Dimensioni e misure

Secondo le norme nazionali di sicurezza sul lavoro, l’altezza ideale di una scrivania è di 74 cm.
Naturalmente per venire incontro alla diversa fisicità di ognuno di noi le misure potrebbero essere diverse. Nel nostro portafoglio prodotti disponiamo anche di scrivanie regolabili, per lavorare all’altezza che preferisci e mantenere in posizione confortevole schiena, braccia e polsi.
Conosci le scrivanie sit-stand? Potrebbero sorprenderti i benefici del lavorare alternativamente seduti e in piedi.

La profondità della scrivania dev’essere almeno di 80 cm per posizionare il monitor a una distanza adeguata dagli occhi.
Se però lo spazio a disposizione è veramente “minimal” assicurati che la profondità sia di almeno 60 cm, ma scordati schermi enormi e opta per un portatile leggero e compatto.

Archiviare i documenti in casa

L’archiviazione di documenti è una componente fondamentale del lavoro. La mancanza di spazio, in questo senso, può essere un problema: per sfruttarlo al massimo devi mantenere tutto in ordine scrupolosamente!

Oltre a cassettiere, armadi e altri contenitori, considera di sfruttare le pareti attorno a te, installando mensole. Se puoi, scegli una zona della stanza o della postazione da adibire ad archivio.

In alternativa opta per la digitalizzazione! Oggi il modo migliore di conservare i tuoi documenti è digitalizzarli ed eliminare una volta per tutte il problema dello spazio.
Con Tecnoservice hai sempre a disposizione scanner portatili per tutte le tasche, perfetti per lo smart working o per gestire facilmente i documenti di casa.
Lo scanner è un aiuto prezioso anche per la didattica a distanza.

Luce, prego!

L’illuminazione è un fattore decisivo nella progettazione del tuo home office. Un ambiente buio affatica gli occhi e ci fa sentire meno motivati. Al contrario la luce, specie quella naturale, aiuta a concentrarsi e ad essere più produttivi.

La regola fondamentale: più luce naturale c’è, meglio è. Scegli uno spazio vicino a una finestra e cerca di sfruttare la luce del giorno.
Se lavori al PC l’ideale sarebbe posizionare il monitor di lato rispetto alla finestra, per evitare riflessi e bagliori fastidiosi.

Quando arriva la sera, illumina la tua scrivania con una lampada da tavolo a luce bianca, meglio con un paralume che direzioni la luce proprio dove ti serve. Un consiglio per l’ambiente e per il portafoglio: prediligi la tecnologia LED, dura di più e riduce anche i consumi.
Ricorda di posizionare la lampada da tavolo sul lato opposto della mano che usi per scrivere, in modo da evitare ombre.

Se, invece, sul tavolo hai poco spazio, puoi scegliere una lampada a parete o una applique.

Tecnoservice: professionisti al tuo servizio

Hai preso nota dei nostri suggerimenti? Ora puoi progettare e organizzare il tuo spazio di lavoro ideale.

Ma se dovessi aver bisogno di qualche altro consiglio non esitare a contattarci: la nostra divisione arredo saprà individuare i prodotti migliori per te, rigorosamente certificati e Made in Italy.

I nostri consulenti e tecnici, invece, sono al tuo servizio per consigliarti le migliori tecnologie per il lavoro a distanza e perfezionare l’organizzazione dello smart working nella tua azienda.

Chiamaci subito allo 0532 978703 o compila il form qui sotto per altre informazioni

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Videocall: il vademecum per la riunione perfetta

Le videochiamate e le videoconferenze sono diventate parte della nostra quotidianità, ma siamo sicuri di affrontare tutti i passi necessari per una call perfetta?

Tanti problemi spesso ci impediscono di lavorare correttamente. Certamente esistono problemi di natura tecnica, ma ve ne sono altrettanti che purtroppo dipendono da banali errori.

Abbiamo raccolto un vademecum per una riunione a distanza perfetta. Vediamo come evitare gli imprevisti più comuni.

Preparati per tempo!

Spesso tendiamo a connetterci alla riunione pochi minuti prima dell’inizio, come se partecipassimo a un appuntamento di persona. Purtroppo, però, tutti sappiamo che la tecnologia “ha i suoi tempi”!

Affinché vada tutto per il meglio connettetevi prima dell’inizio della call con congruo anticipo, testando la webcam, gli altoparlanti e il microfono del vostro PC o dispositivo mobile. In questo modo avrete tutto il tempo per risolvere eventuali problemi tecnici.

Un classico esempio? La batteria scarica!

Verifica la connessione

Durante le videochiamate la rete Internet deve sopportare un grande flusso di dati. Dunque attenzione alla connessione, specialmente se usate una rete Wi-Fi.
Se, ad esempio, in casa avete altri dispositivi connessi alla stessa rete questi potrebbero rallentare la vostra videochiamata.
La scelta ottimale è un PC collegato a Internet con un cavo ethernet.

Se invece dovete affidarvi al Wi-Fi, disconnettete tutti i dispositivi non necessari per lasciare il più “libera” possibile la rete domestica.

“Studia” la piattaforma

Zoom, Google Meet, Skype e Microsoft Teams…oggi sono disponibili decine di piattaforme, insieme ad app di messaggistica “ibride”, come Whatsapp e Messenger.

Anche se il loro funzionamento è simile, è buona abitudine informarsi sulla piattaforma che si andrà a utilizzare.

Impara in anticipo come attivare e disattivare la telecamera, come silenziare il microfono, come presentare o condividere lo schermo, per evitare perdite di tempo o momenti di imbarazzo con ospiti e clienti.

Noi di Tecnoservice ti consigliamo Microsoft Teams per facilità d’uso, sicurezza e versatilità: dai un’occhiata all’articolo dedicato del nostro Blog.

Devi presentare?

Prepara tutti i file per tempo e assicurati di disattivare dalla tua riunione le funzioni che non ti interessano, ad esempio il microfono per i partecipanti.

Se utilizzi una presentazione (es. PowerPoint), usa tante immagini e poco testo per coinvolgere maggiormente il tuo pubblico.

Se hai previsto degli interventi di altri partecipanti è buona pratica stabilire preventivamente una durata precisa. Questo evita accavallamenti e perdite di tempo, inoltre un ottimo modo per “disciplinare” i più prolissi!

Non dimenticare di indossare abiti adeguati all’evento.

Organizza al meglio il tuo spazio di lavoro

Le prime videocall sono servite anche a te, per testare la qualità della tua connessione, del tuo PC e del luogo di casa deputato allo smart working.

Hai notato delle carenze?
È giunto il momento di riorganizzare il tuo home office!

Al di là dell’emergenza sanitaria, infatti, tutto porta a pensare che usufruiremo ancora dello smart working e del lavoro da remoto.

Assicurati di lavorare su una seduta adeguata progettata per passare tante ore davanti al PC. Noi di Tecnoservice possiamo orientarti nella scelta del prodotto più adatto al tuo stile e alle tue esigenze.

Il tuo PC è lento, non installa la webcam, non supporta i software? Forse è il momento di cambiarlo.

Per lo smart working oggi esistono computer portatili, leggeri e compatti, perfetti per spostarsi agilmente dall’ufficio a casa, in treno o in qualsiasi luogo vogliate lavorare.

Perché affidarsi a Tecnoservice?

  • Sapremo orientarti nella scelta del PC più adatto alle tue esigenze lavorative
  • Garantiamo prodotti dagli alti standard qualitativi
  • Verifichiamo la sicurezza della tua rete domestica
  • Forniamo consulenza informatica professionale per la tua azienda
  • Il nostro team assistenza è al tuo fianco per ogni problema con un help desk e assistenza remota

Per informazioni contattaci subito compilando il form qui sotto

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Lotteria degli scontrini: le regole per gli esercenti

La lotteria nazionale degli scontrini è il nuovo concorso a premi gratuito, collegato al programma “Italia Cashless“, per incentivare l’uso della moneta elettronica. La data di inizio non è ancora stata resa nota. Appena sarà disponibile un comunicato ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, lo renderemo noto qui sul nostro sito.

Il concorso è strettamente legato anche all’obbligo di Registratore Telematico e all’aggiornamento XML 7.0 che, con le varie proroghe, sono entrambi slittati proprio al 1° gennaio 2021.

La partecipazione alla Lotteria è gratuita: è collegata agli acquisti dei consumatori a partire dal 1° gennaio 2021 e prevede estrazioni di premi in denaro settimanali, mensili e annuali.
Le regole sono semplici: ogni cittadino maggiorenne e residente in Italia al momento dell’emissione dello scontrino comunica all’esercente il proprio “codice lotteria” associato al Codice Fiscale.

Ma cosa devono sapere gli esercenti prima della partenza della Lotteria? In questo articolo abbiamo risposto ad alcune delle domande più frequenti.

Cosa deve fare l’esercente?

Su richiesta del cliente, l’esercente dovrà immettere il “codice lotteria” associato al Codice Fiscale prima di emettere il documento commerciale.

IMPORTANTE: L’esercente deve obbligatoriamente dotarsi di un Registratore di cassa Telematico, abilitato all’invio dei corrispettivi e dei dati associati al “codice lotteria”.
Questa specifica abilitazione è l’aggiornamento XML 7.0, di cui abbiamo già parlato nel nostro Blog, da avere entro il 31 marzo 2021.

Contattaci per qualsiasi dubbio e per ricevere informazioni commerciali o tecniche.

Sarà obbligatorio aderire alla Lotteria?

No, l’esercente non subirà sanzioni se decide di non registrare e trasmettere il “codice lotteria”. Tuttavia il cliente può segnalare la circostanza all’Agenzia delle Entrate.

Come inserire il “codice lotteria”?

L’esercente può inserire manualmente il “codice lotteria” e il Codice Fiscale, oppure dotarsi di un lettore ottico collegato al Registratore Telematico aggiornato a XML 7.0 abilitato alla lettura degli schermi dei dispositivi mobili, per poter registrare in modo automatico e senza errori il codice.

Ogni cassa ha il proprio lettore: contatta Tecnoservice per scoprire il dispositivo adatto al tuo Registratore Telematico.

Quali sono le modalità di pagamento accettate?

Il pagamento in contanti, carta o bancomat non fa differenza, se non nei termini delle possibilità di vincita.

Le estrazioni, infatti, si distinguono in:

  1. Estrazioni ordinarie
  2. Estrazioni “zero contanti

Chi paga in contanti può partecipare alle sole estrazioni ordinarie. Chi paga con metodo cashless (carta, bancomat o carta di debito) partecipa sia alle ordinarie, sia alle “zero contanti”, aumentando quindi le possibilità di vincita.

Sono previsti premi per gli esercenti?

Sì! L’esercente può partecipare alle estrazioni “zero contanti”, pensate per premiare gli esercizi che utilizzano maggiormente i pagamenti elettronici.

Qui di seguito i premi dedicati ai commercianti:

  • Quindici premi da 5.000€ per l’esercente ogni settimana;
  • Dieci premi di 20.000€ per l’esercente ogni mese;
  • Un premio di 1.000.000€ di euro per l’esercente ogni anno.

I premi settimanali vengono estratti ogni giovedì, mentre le estrazioni mensili e annuali avvengono nelle date indicate sul sito della Lotteria.

In caso di vincita l’esercente non ha bisogno di fare nient’altro: verrà individuato tramite la Partita Iva, memorizzata nella banca dati del Sistema Lotteria, e successivamente contattato dall’Agenzia delle Entrate. Il versamento della vincita avverrà tramite bonifico bancario o secondo altre modalità specificate sul portale della Lotteria.

Altri dubbi? Tecnoservice è la risposta!

Contattaci entro il 31 marzo 2021!

In questi mesi ci stiamo dedicando al massimo ai nostri clienti, consci delle precise esigenze di questo periodo. Siamo al tuo fianco per consigliarti i prodotti e i servizi migliori per la tua attività.

Con Tecnoservice puoi:

  • Acquistare un nuovo Registratore Telematico
  • Aggiornare il tuo Registratore Telematico a XML 7.0 (aggiornamento obbligatorio)
  • Adeguare il tuo Registratore Telematico alla Lotteria degli Scontrini
  • Ricevere consulenza e informazioni commerciali
  • Ricevere assistenza tecnica
  • Acquistare il lettore ottico (barcode scanner) per il tuo RT

In alternativa ti proponiamo il nostro contratto annuale, che snellisce la burocrazia e ti fa accedere a sconti e prezzi dedicati, oltre ad assistenza tecnica illimitata e verificazioni fiscali periodiche incluse.

Tutta la nostra esperienza al servizio della tua impresa.

Contattaci subito compilando il form qui sotto o chiamando lo 0532 978703

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Tecnoservice è “Brother Certified Technical Partner”

Siamo Brother Certified Technical Partner, aiutiamo i nostri Clienti a utilizzare al meglio i prodotti che soddisfano le loro esigenze.

Che cosa vuol dire essere un Brother Certified Technical Partner?

In quanto Brother Certified Technical Partner rappresentiamo Brother su tutto il territorio italiano e possiamo intervenire in nome e per conto di Brother Italia, fornendo ai nostri Clienti un servizio post-vendita di elevata qualità.

Siamo parte di una rete di professionisti selezionati e formati direttamente da Brother attraverso un rigoroso processo di certificazione. Garantiamo interventi in tempi rapidi, ricambi originali, estensione della garanzia e assistenza qualificata.

La qualità e la professionalità del servizio di assistenza tecnica dei Brother Certified Technical Partner sul parco macchine dei clienti è elemento centrale della presenza di Brother Italia sul territorio.

Siamo parte di una rete privilegiata in termini di accesso ai servizi e alle informazioni. Grazie ad un costante aggiornamento tecnologico con gli strumenti che Brother mette a disposizione solo dei Brother Certified Technical Partner, siamo sempre informati sulle ultime tecnologie e possiamo intervenire facilmente, risolvendo in tempi rapidi, le eventuali problematiche sui dispositivi Brother. 

I Brother Certified Technical Partner garantiscono il più alto livello possibile di capacità e di conoscenza delle tecnologie Brother. Per questa grande responsabilità, ogni anno Brother Italia ci chiede di seguire dei corsi di aggiornamento e sostenere esami tecnici. Una formazione continua, un’esperienza pluriennale sui prodotti, un contatto diretto con Brother, garantiscono un alto grado di specializzazione che consente a chi ha acquistato un prodotto Brother di essere certo che la qualità del proprio dispositivo venga garantita anche per ogni aspetto del post-vendita e per tutta la durata del contratto.

Brother, da oltre 110 anni, è al fianco dei Clienti di tutto il mondo fornendo loro un alto valore aggiunto, progettando e realizzando prodotti e servizi di alta qualità e tecnologia.

“At your side” rappresenta il cuore pulsante della strategia del Gruppo Brother. Un approccio che ha l’obiettivo di supportare tutti i Clienti nel conseguimento di un migliore stile di vita, personale e professionale, mantenendo un approccio etico verso l’ambiente.

Brother aiuta le imprese a crescere grazie al supporto dei suoi migliori partner per rispondere alle crescenti esigenze di business delle aziende italiane. È proprio per essere vicina alle imprese che Brother punta, da sempre, sui propri Partner, che hanno un ruolo cruciale per le organizzazioni: sono coloro che si fanno portavoce dei valori aziendali e condividono competenze professionali in ambito printing.

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Tecnoservice è “Brother Certified Commercial Partner”

Siamo Brother Certified Commercial Partner, aiutiamo i nostri Clienti a trovare le soluzioni che soddisfano al meglio le loro esigenze.

Che cosa vuol dire essere un Brother Certified Commercial Partner?

I Brother Certified Commercial Partner sono i rivenditori Brother più affidabili, competenti e qualificati nel settore printing, autorizzati alla consulenza e alla vendita di tutti i prodotti e le soluzioni Brother.

Come Brother Certified Commercial Partner, offriamo soluzioni di stampa e document management esclusive e personalizzate, che migliorano la gestione dei flussi di lavoro e il business dei nostri Clienti. Per le imprese i processi di stampa hanno una valenza chiave poiché coinvolgono ogni dipartimento. Per questo, per ogni esigenza c’è un prodotto Brother.

Come Partner Brother ti offriamo un’ampia gamma di dispositivi professionali di ultima generazione, dotati di funzionalità avanzate ed elevata sicurezza, soluzioni personalizzate e flessibili in base alle esigenze della tua azienda.

Con una corretta allocazione dei dispositivi e una gestione accurata dei processi di stampa, beneficerai di una riduzione dei costi e di una massima efficienza nella gestione documentale.

Grazie alle nostre competenze ti garantiamo elevata sicurezza e produttività. Realizzeremo una proposta personalizzata in base alle tue esigenze e ai tuoi consumi, assicurandoti un supporto a 360°: dalla consulenza professionale per offrirti la migliore soluzione, all’assistenza qualificata garantendoti sempre la nostra professionalità come Brother Certified Commercial Partner

Brother, da oltre 110 anni, è al fianco dei Clienti di tutto il mondo fornendo loro un alto valore aggiunto, progettando e realizzando prodotti e servizi di alta qualità e tecnologia.

“At your side” rappresenta il cuore pulsante della strategia del Gruppo Brother. Un approccio che ha l’obiettivo di supportare tutti i Clienti nel conseguimento di un migliore stile di vita, personale e professionale, mantenendo un approccio etico verso l’ambiente.

Brother aiuta le imprese a crescere grazie al supporto dei suoi migliori partner per rispondere alle crescenti esigenze di business delle aziende italiane. È proprio per essere vicina alle imprese che Brother punta, da sempre, sui propri Partner, che hanno un ruolo cruciale per le organizzazioni: sono coloro che si fanno portavoce dei valori aziendali e condividono competenze professionali in ambito printing.

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Registratori Telematici: le novità sull’aggiornamento a XML 7.0

A partire dal 1° aprile 2021 l’Agenzia dell’Entrate richiederà l’obbligo di adeguamento di tutti i Registratori Telematici al nuovo aggiornamento “XML 7.0”.

Questo aggiornamento è stato comunicato di recente e i produttori di Registratori hanno dovuto predisporre alcune modifiche.

Di conseguenza ad oggi il vostro dispositivo, anche appena acquistato, non è adatto a trasmettere con il nuovo tracciato e necessita di intervento tecnico. Dopo l’ultima proroga, annunciata il 23 dicembre 2021, il termine ultimo è il 31 marzo 2021.

Vediamo nel dettaglio cos’è questo aggiornamento e come fare per adeguarsi.

Adeguamento entro il 31 marzo 2021

Come noto, secondo il Provvedimento dell’Agenzia dell’Entrate del 28/10/2016, in seguito modificato nell’ultimo Provvedimento del 23/12/2020, entro il 31 marzo 2021 è obbligatorio l’adeguamento alle nuove specifiche per l’invio dei corrispettivi.

Ma l’annuncio di adeguamento al nuovo tracciato XML 7.0 è notizia recente.

Entro il 31 marzo 2021, pena sanzioni, tutti gli esercenti dovranno:

  1. Possedere un Registratore Telematico
  2. Avere l’aggiornamento a XML 7.0 per consentire l’emissione del documento commerciale

Dopo tale data l’Agenzia delle Entrate non accetterà più l’invio dei corrispettivi nell’attuale tracciato 6.0.

Cosa cambia con XML 7.0

Questo nuovo tracciato è stato ideato sostanzialmente per gestire la dichiarazione annuale dell’IVA (“precompilata IVA”) e per evitare il pagamento doppio dell’IVA quando si emettono ricevute e segue fattura.

Vi riassumiamo le modifiche principali interessate dal nuovo aggiornamento:

  • Non riscosso di fine mese per fatture e scontrini (evita il raddoppio di imposta con la fattura)
  • Buoni Pasto o Ticket
  • Buoni Uso e Multiuso
  • Omaggi
  • Non riscosso servizio sanitario
  • Gestione Acconti
  • Acquisizione del “codice lotteria” per partecipare alla “Lotteria degli Scontrini”

Cosa bisogna fare?

Il vostro Registratore Telematico continuerà a funzionare, ma i corrispettivi inviati non saranno accettati dall’Agenzia delle Entrate.

Se dovete aggiornare il vostro attuale dispositivo o acquistare un nuovo Registratore Telematico completo di aggiornamento contattate Tecnoservice.

A questo link troverai tutti i nostri modelli di RT.

Per approfondire l’argomento rimandiamo alla pagina del sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate al seguente link.

Per qualsiasi informazione commerciale o richiesta tecnica siamo a vostra disposizione.

Chiamaci allo 0532 978703 oppure compila il form qui sotto

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Creative Cloud per la tua azienda: le novità di Adobe MAX 2020

Negli ultimi anni ogni azienda, grande o piccola, si è dovuta confrontare con la crescente necessità di proporre prodotti visivi di alta qualità sul web e sui social.

Sempre più imprese, non solo quelle che si occupano strettamente di grafica, si stanno avvicinando al mondo di Adobe.
La suite “Creative Cloud” sta diventando uno strumento indispensabile per effettuare campagne di marketing di buon livello e creare contenuti digitali per i social.

Anche se non sei un utente di CC, sicuramente avrai sentito parlare di Photoshop, Illustrator o di altri prodotti di casa Adobe.
La suite si arricchisce ogni anno di nuove app e funzionalità sempre più performanti e accessibili.

“Creatività per tutti”

Ma non sarà necessario essere professionisti per utilizzarle?
Le competenze e le conoscenze di un professionista sono insostituibili per raggiungere standard eccellenti. Tuttavia Adobe, nel voler espandere il proprio bacino di utenza, sta lavorando incessantemente per rendere i propri prodotti alla portata di tutti.

Questo intento è lampante nell’adozione dello slogan “Creativity for all” per l’edizione 2020 di Adobe MAX, la conferenza annuale di presentazione della software house californiana, conclusasi il 22 ottobre scorso.

Grafica e smart working

Tante le novità presentate durante le 56 ore di eventi e workshop.

Le più attese riguardano i mostri sacri della grafica digitale. Stiamo parlando naturalmente di Photoshop, Illustrator e Lightroom, ma Adobe sembra del tutto intenzionata a spingere anche sulle altre app che completano la suite, come quelle dedicate al videomaking e alla creazione di post per i social.

Anche in questa occasione l’emergenza Covid sembra non smettere di dettare i parametri della “nuova normalità”. Molte delle novità introdotte ad Adobe MAX 2020 vogliono andare incontro alle esigenze di chi è costretto al lavoro a distanza, spesso in condizioni tutt’altro che “smart”.

Collaborare a distanza

Chi lavora con la grafica lo sa: spesso sembra un’impresa impossibile lavorare su uno stesso file da più dispositivi. Le dimensioni dei file, l’estensione, i font particolari, i percorsi delle immagini…ciò che si visualizza correttamente su un PC potrebbe non funzionare su un altro.

Adobe ha deciso di intervenire.
Punto centrale delle novità introdotte nell’edizione 2020 è proprio la semplificazione del lavoro a distanza, con un importante miglioramento del cloud e della condivisione dei file tra colleghi. La funzione cloud è stata aggiunta a Photoshop, Fresco e Illustrator, un upgrade attesissimo.

Altra novità è l’estensione delle Libraries, lo spazio cloud dov’è possibile accedere da contenuti resi pubblici da altri utenti e uno strumento utile per l’uso (legale) di contenuti creativi per i propri progetti. Ce ne sono per tutte le tasche.
In particolare sono state estese le Libraries per Adobe XD, l’amatissimo software per il design di app, e per Adobe Spark, prodotto in crescente popolarità per la creazione di video, immagini e post per i social.

Vuoi approdare al mondo Adobe? Chiedici una consulenza

La tua azienda usa già Adobe? Oppure stai ancora cercando l’app che fa per te? Non sei sicuro che Photoshop funzioni bene sul tuo PC? Devi organizzare lo smart working?

Qualsiasi siano le tue domande, Tecnoservice è la risposta!

  • Sapremo orientarti verso il prodotto migliore a un prezzo competitivo.
  • Prediligiamo un contatto diretto con il cliente, siamo quindi a tua disposizione per consulenza e per assistenza tecnica veloce e senza burocrazia.
  • Verifichiamo se i tuoi PC sono in grado di eseguire correttamente i programmi Adobe e intervenire in caso di problemi.
  • Ti assistiamo nella programmazione e nella configurazione dello smart working.

Tecnoservice è rivenditore autorizzato Adobe.

Contattaci subito per infomazioni e preventivi compilando il form qui sotto o chiamandoci allo 0532 978703

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Assistenza PC proattiva: il vostro lavoro al sicuro

Tutti sappiamo quanto può essere paralizzante un malfunzionamento dei PC o server aziendali. Qualche volta rischiano di farci perdere intere giornate lavorative e la necessità che torni tutto come prima diventa via via più urgente. Per non parlare del rischio della perdita definitiva dei dati o del pericolo che essi finiscano in mani sconosciute.

Finora la prassi prevedeva l’intervento di un tecnico informatico al presentarsi di un problema. Oggi, invece, le aziende tendono ad affidarsi a un tipo di assistenza proattiva che sappia anticipare i problemi e si faccia carico di tutta la gestione IT.

Ma, nel campo dell’assistenza PC, qual è la differenza tra un approccio reattivo e uno proattivo?

L’approccio reattivo: il break-fix

Al presentarsi di un problema siamo soliti adottare il classico approccio reattivo: “si è rotto, chiamo il tecnico”. In questo caso l’assistenza interverrà per risolvere un problema che, nel frattempo, sta causando rallentamenti, disagi o persino danni economici all’azienda, oltre a una buona dose di stress.
L’assistenza che prevede l’intervento di un tecnico su chiamata si definisce break-fix. Chi offre servizi break-fix non è focalizzato su una gestione delle IT a lungo termine, ma sulla risoluzione di un problema urgente. Il cliente dovrà pagare il singolo intervento e, in seguito, preoccuparsi di monitorare personalmente lo stato dei propri dispositivi.

Ma è possibile delegare ad altri la gestione di tutti questi aspetti? La risposta è sì: vediamo come.

L’approccio proattivo: il Remote Monitoring Management (RMM)

L’RMM, acronimo di Remote Monitoring Management, è il servizio che stai cercando se hai deciso di adottare un approccio proattivo. L’RMM, infatti, mira a una gestione completa del sistema informatico aziendale, dai singoli PC al server, alla rete e ai dati. Il cliente dovrà versare un canone fisso calcolato principalmente sulla quantità dei servizi erogati e sul numero di PC e server aziendali.
Lo scopo dell’RMM è mantenere sempre operativo e senza intoppi il business del cliente. Grazie al monitoraggio costante di tutta l’area informatica, è l’assistenza che contatta preventivamente il cliente in caso di problemi.

Il cliente può fruire di molti altri servizi coperti dall’RMM, che vanno dalla gestione della privacy, all’aggiornamento delle licenze, al backup dei dati aziendali. Il tutto in modo automatico, senza che il cliente debba occupare tempo e risorse.

Il fornitore di RMM diventa così un vero e proprio partner aziendale. Infatti il business del fornitore si basa sul canone percepito dal cliente ed è nel suo interesse mantenere un servizio efficiente e affidabile. Il cliente invece può godere della tranquillità di delegare al fornitore tutte le questioni legate alla sfera informatica.

Tecnoservice offre servizi per la tua azienda di Remote Monitoring e consulenza IT completa, oltre ad assistenza informatica per Windows e MacOS.
Contattaci e scopri le offerte più adatte al tuo business.

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Come motivare il team di lavoro

Nell’articolo di oggi vi parliamo di un aspetto importantissimo della work life di ogni azienda.
L’ambiente di lavoro, in particolare quello aziendale, è stato spesso descritto da studi di psicologia come una comunità. Proprio come una comunità l’azienda è fatta di relazioni, di ruoli e di luoghi.

E, proprio come una comunità, se i suoi “cittadini” vivono armoniosamente essa progredisce e si migliora.

Creazione di una “comunità”

Un recente articolo dal blog del nostro fornitore Frezza, leader nell’arredamento per ufficio, spiega l’importanza della motivazione del proprio team.
Una pratica efficace, individuata da un importante studio statunitense, prende il nome di Citizenship Crafting, letteralmente “creazione del cittadino”.

Il manager deve partecipare attivamente a questa pratica, allo scopo di coinvolgere i collaboratori e dar loro la possibilità di crescere sulla base dei loro punti di forza.

Questo cosa significa in termini pratici?

I ruoli del collaboratore e del manager

Il Citizenship Crafting è un lavoro costante che si svolge tra il manager e il collaboratore.

Quest’ultimo dovrà fare di tutto per mettersi in gioco, proporre idee, “fare un passo in più”.
Il buon manager, invece, dovrà prestare molta attenzione alle loro attitudini.

Ad esempio, se un collega si dimostra timido è preferibile affidargli la stesura di una relazione, piuttosto che un ruolo di speaker a una conferenza. Così com’è giusto valorizzare il dipendente che è abituato al contatto con la gente, senza costringerlo a elaborare lunghe analisi al PC.

Alcune idee per il manager

Il manager, come abbiamo visto, dovrà individuare e coltivare i talenti giusti per ogni impiego. Il collaboratore si sentirà appagato e ne gioverà tutta l’azienda.

Qui di seguito, invece, vi riportiamo altri suggerimenti per il manager per motivare efficacemente il team:

  1. Comunicazione: la comunicazione costante tra manager e dipendenti crea un clima di fiducia reciproca. Fornite feedback, che siano positivi o negativi. Prestate attenzione al linguaggio da utilizzare in base a chi avete di fronte.
  2. Rendete chiari gli obiettivi: nel flusso quotidiano di lavoro è facile perdere di vista gli obiettivi e la mission dell’azienda. Ricordare ai colleghi quali sono i piccoli e i grandi obiettivi da raggiungere aiuterà a motivarli.
  3. Fate sentire tutti importanti: fondamentale per il dipendente è sentirsi insostituibile per l’azienda. Fate capire che il lavoro di ognuno è importante per il raggiungimento degli obiettivi.
  4. Mettetevi in gioco: anche il manager deve mettersi in gioco, proprio come i suoi collaboratori. Anzi egli per primo deve diventare una fonte d’ispirazione. Tenete aggiornata la vostra formazione, dimostrate interesse per le novità, proponete idee.
  5. Approccio serio e giocoso: prestate attenzione a bilanciare questi due aspetti, tenendo presente che “ogni momento richiede il giusto atteggiamento”.
  6. Attenzione ai tempi: la gestione del tempo è un aspetto fondamentale. Le scadenze non dovrebbero essere mai troppo stringenti, ma nemmeno troppo dilatate. Si rischia di perdere di vista gli obiettivi e svolgere il lavoro senza il dovuto impegno.

Creare un ambiente confortevole

Ultimo punto, ma non per rilevanza, è l’importanza dell’ambiente: create un ambiente lavorativo confortevole, sereno e pulito, che faccia sentire tutti a proprio agio.

Il tempo che trascorriamo in ufficio è consistente, dunque immaginate di recarvi ogni giorno in un luogo poco accogliente, grigio, dotato di macchinari malfunzionanti.
Le attrezzature devono funzionare al meglio, per non creare frustrazione o un rallentamento nel lavoro. L’arredo invece deve ispirare serenità e comodità. E, seconda del tipo di azienda, deve suggerire affidabilità, creatività, ispirazione e così via.

Oltre a prendere spunto da questi suggerimenti potete fare di più per la vostra azienda.
Tecnoservice è a vostra disposizione nella scelta di arredi confortevoli, di macchine per l’ufficio performanti e soluzioni informatiche innovative per migliorare la vostra produttività.

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In ufficio dopo il Covid: cosa cambierà

Il mondo del lavoro è al centro di una rivoluzione e l’emergenza Covid-19 ha messo in luce la capacità di adattamento delle aziende a nuovi e imprevisti scenari.

Come evidenziato in un interessante articolo di Landscapes, web magazine di Frezza, solo chi ha dimostrato alta adattabilità e resilienza è riuscito a far fronte a uno scenario senza precedenti.

Appare chiaro che niente dovrà essere come prima e che ogni azienda dovrà intervenire per non ritrovarsi (nuovamente) impreparata.

Tornare dopo lo smart working

Per tanti lavoratori il ritorno in ufficio è stato un sollievo. I mesi del lockdown sono stati un banco di prova per lo smart working e non per tutti ha funzionato: il disagio causato da spazi domestici inadeguati, distrazioni, oppure dalla semplice nostalgia della quotidianità e della propria indipendenza è stato evidente.

Tuttavia per altri, a giudicare dai dati, la prova smart working è stata brillantemente superata.
Secondo l’indagine condotta da ANRA i lavoratori hanno riconosciuto che oltre il 70% delle proprie attività può essere svolto facilmente da remoto, contro l’11% dichiarato prima della pandemia.

Uno studio dell’istituto di ricerca Gartner dichiara che entro il 2030 la richiesta di lavoro a distanza aumenterà del 30% e l’82% delle aziende intervistate integrerà il lavoro da remoto a quello in presenza anche dopo l’emergenza.

Altro segnale importante è il recentissimo disegno di legge del Decreto Rilancio che renderà lo smart working una modalità di lavoro strutturale a partire dal 2021.

Sul nostro Blog abbiamo già discusso della “rivoluzione” smart working e dei vantaggi di questa modalità percepiti dai lavoratori.
Ma cosa accadrà all’ufficio post-emergenza?

Il ritorno in ufficio: come sarà la “nuova normalità”?

L’approccio dello smart worker al ritorno in ufficio potrebbe essere costellato da ragionevoli dubbi.

Come posso sapere se chi è seduto accanto a me è sano? Le sanificazioni avvengono in maniera corretta? Riusciremo a mantenere il distanziamento sociale?

Queste domande sorgono anche nelle aziende che fino a ieri si potevano definire all’avanguardia.

I nuovi spazi di lavoro non dovranno garantire solo il comfort, ma anche la sicurezza. Pulizie, sanificazioni e rispetto del distanziamento sociale non possono più essere un optional.
Così come non sarà più opzionale la capacità di gestire le emergenze future, a cui il mondo del lavoro dovrà far fronte con preparazione, competenze e quello spirito di adattamento di cui si parlava sopra.

Cosa fare per la propria azienda?

Come si deve comportare il datore di lavoro in questa situazione?

Si possono individuare almeno 3 macro aree di intervento:

Progettazione degli uffici, che dovranno essere adeguati alle nuove esigenze:

  • Organizzazione degli spazi per garantire il distanziamento sociale
  • Arredamento in grado di creare un’area sicura attorno a ogni lavoratore
  • Utilizzo di materiali facilmente sanificabili
  • Monitoraggio della qualità dell’aria

Redazione di precisi e rigorosi protocolli di sicurezza:

  • Pulizia degli ambienti
  • Regolamenti interni che prevedano l’utilizzo di mascherine, in particolari situazioni anche di guanti, e impongano il lavaggio delle mani frequente e accurato
  • Sensibilizzazione del personale in merito ai rischi per la salute propria e dei colleghi

Organizzazione del lavoro:

  • Suddivisione del lavoro tra presenza e smart working
  • Riduzione dei lavori di gruppo
  • Implementazione di strumenti digitali per la produttività e la condivisione dei dati

La soluzione è Tecnoservice

Tecnoservice sarà in grado di aiutarvi nell’adeguamento della vostra azienda.
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